
ApARTe°2 – Novembre 2000
Questo secondo numero è sulla traccia del primo ma propone nuovi percorsi. Si scinde in due parti dove la prima, con copertina assolutamente nera con riprodotto un quadro (“blu”) di Rino De Michele, inizia con un quasi editoriale; “in Corso d’Opera” si affaccia su una linea bianca ed una considerazione “Così è l’arte” di Jules Elysard; le emozioni della poesia con componimenti di Liliana Ugolini, Nadia Augustoni, Anna Lombardo, Gabriella Gianfelici e la grandissima e sconosciutissima Giovanna Rocchi presentata da Benito La Mantia.
Pino Bertelli scrive di Henri Cartier Bresson in “Lo sguardo anarchico di un secolo” e Vanni De Simone ci propone un inclinato “Canto di primavera”; Jack Hirshmann e Kiki Francesci dissertano alla “Poetica” e Felip Equy scrive di Tinguely in “Tinguely e ses machines dingeus”. Ancora due pagine di info sull’arte postale ed in quarta di copertina “Arte è rumore” di Marino Ramingo Giusti con disegni di Claudio Parentela.
La seconda parte è una cartella infiocchettata che, come inserti, contiene il n°2 ed il n°3 de “il martello”, un libretto “Forma&Forme: i colori dell’anarchia nelle pubblicazioni anarchiche” di Alberto Ciampi e 13 cartoline di AAA edizioni, Rosanna Boraso, Alberto Ciampi, Rino De Michele, Marcello Diotallevi, Kiki Franceschi, Rodolfo La Porta, Massimo Perseghin, Gianmaria Punzi e Valerio Viavian. In quarta di copertina una foto di Jean Vigo durante le riprese del film “Zéro de Conduite” del 1933.
