ApARTe° – N. 20

ApARTe°20 – Maggio 2011

Questo numero si presenta con una copertina totalmente nera e con una grossa A in rilievo.

Un DVD, “Colpo al cuore: morte non accidentale di un monarca”, è dedicato a Gaetano Bresci, un film di Teleimmagini prodotto dallo Spazio Pubblico Autogestito XM24 e, a seguire ,“Il giardino di Libereso”, un’intervista di Fiamma Chessa a Libereso Guglielmi il giardiniere anarchico che ha lavorato con Mario Calvino.  Ombretta Cigni ci presenta l’artista apolide e disertore “Sergej Sarsun alias Serge Charchoune” seguendone il percorso artistico ed assolutamente libero da ogni costrizione.

Una personalità così comunque aperta che lo portò a collaborare con Tristan Tzara, Man Ray, Paul Eluard, Jacques Rigaut, …

Interessantissimo l’articolo di Claudio Jaccarino sull’esperienza di contagio creativo della Comuna Baires animata da Renzo Casali, un teatro laboratorio proiettato come un ponte tra Milano ed il sud America.

Dagli Stati Uniti Pietro Ferrua scrive sul contenuto umano della letteratura, “The human content of Literature”.

Per In Corso d’Opera l’iniziativa “Vicino lontano” con Mario Dondero, Luciano Lanza e Fulvio Abbate;  “bau art” di Vittore Baroni da Viareggio;  “l’Arte senza Stampelle” Giorgio Andreatta Calò alla XIV biennale di scultura di Carrara; “Berneri ad Arezzo: fra storia ed arte” di Alberto Ciampi; Walter Pennacchi ci presenta una “Casa d’arte” a Cisterna di Latina; “Corto Circuito” rivista di cultura ludica e potenziale; “(S)oggetti  contundenti” a cura di Tania Lorandi, una mostra internazionale contro la violenza sulle donne ed un ricordo di Rino De Michele dell’artista ed amico fraterno Malek Pansera.