ApARTe° – N. 31

ApARTe° 9,31 maggio 2017

Il CD di questo numero è proposto da Cesare Causa che, oltre a restituirci cinque splendide canzoni di Erich Mühsam, anarchico, rinvia alla seconda e ultima parte dell’articolo di Paola Brolati sul Kabarett tedesco: da quello violentato nei lager nazisti sino ad un ricordo del comico ribelle triestino Angelo Cecchelin.

Lavina Vivian scrive della rivisitazione teatrale, “Fratello Cicikov”, che la scrittrice Nina Sadur ha tratto dal romanzo “Le Anime Morte” di Gogol’.

Un corposo spazio viene occupato dall’intervista di Alberto Ciampi a Gianni Pettena, architetto-artista, performer e docente universitario. Il fumetto di Quisco (Guido Carraro), “Il pulzel ‘lè una musina”, disegna la morte di un maiale, la sua macellazione in un’epoca che non considerava ancora gli animali solo merce per il mercato in un oggi dove nessun maiale fa testamento.

Allo Spazio Arte dell’Auditorium Parco della Musica di Roma si è tenuta la mostra di Mauro Folci “Vacanze” e per ApARTe° ne scrive Massimo Mazzone e, ancora di Massimo, una breve intervista a Santiago Sierra su arte come anarchia.

In “In Corso d’Opera” Gigino Rafedi recensisce il libro di Pino Tripodi “Per sempre partigiano”; Paola Brolati il nuovo CD dei Cantacronache (Beppe Chierici, Margot Galante Garrone, Giuseppe Mereu e Mireille Safa), “Nuovo Cantacronache 1”; Brolkj il libro di Andrea Merendelli, “Clash to me”; Cinzia Ceino il CD di Swanz the Lonely Cat, “Covers On My Bed, Stones In My Pillow”; Rino De Michele il progetto multimediale di Vittore Baroni e delle Forbici di Manitù, “Tinnitus Tales”; Franco Buncuga il libro “Abitare Illegale” di Andrea Staid.

In quarta di copertina una serie di ritratti di una parte della redazione di ApARTe° disegnati e acquerellati – presso l’Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa di Reggio Emilia – dal nostro stimato direttore, l’artista-camminatore Claudio Jaccarino.