
ApARTe° 16,38 dicembre 2020
Con questo numero si ritorna alla laguna veneziana ed è un numero importante poiché è quasi tutto dedicato alla ricorrenza dei venti anni di produzione ApARTe° e la copertina, lunga un metro, riassume quelle prodotte in questi anni.
Le pagine interne raccolgono i contributi di chi ha partecipato fin dall’inizio a questa avventura; le presentazioni e i momenti pubblici in cui ApARTe° ha costituito l’evento centrale.
Allegato trovate una sorta di inserto, tagliato in maniera irregolare, che in realtà è il numero vero e proprio e che rappresenta la continuazione irregolare della rivista stessa.
Valerio Vivian scrive di una performance di alcuni artisti in ricordo della morte di Giuseppe Pinelli al quale, con una delibera del Comune di Dolo del 1981, ne ricorda Fabio Santin, è stato intitolato un luogo pubblico. Con “GOOBLE GOOBLE: l’accettiamo l’accettiamo, una di noi una di noi” pubblichiamo il carteggio epistolare che Rino De Michele ebbe con Johnny Eckhardt jr., un attore privo degli arti inferiori che nel film di Tod Browning “Freaks” interpretava se stesso, dopo la sua morte.
In Corso d’Opera e un ricordo di Gianluca Lerici, Professor Bad Trip. Il termine irregolare che sottotitola la rivista lo recuperiamo anche nel prezioso CD, “materiali irregolari”forse uno dei interessanti da noi pubblicati, che Rino De Michele ha costruito perseguitando tenacemente molti degli autori e musicisti già coinvolti nella lunga storia del nostro progetto.
Un ulteriore inserto è costruito dal disegno di un cubo da ritagliare e piegare che riassume i titoli di tutti i CD e DVD prodotti.
